CASSA INTEGRAZIONE: COME FUNZIONA, COME PAGA - Filctem Cgil Viterbo

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CASSA INTEGRAZIONE: COME FUNZIONA, COME PAGA

 
 



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA
È UNA PRESTAZIONE ECONOMICA EROGATA DALL’INPS CON LA FUNZIONE DI INTEGRARE O SOSTITUIRE LA RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI CHE VENGONO A TROVARSI IN PRECARIE CONDIZIONI ECONOMICHE A CAUSA DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE DELL’ATTIVITÀ LAVORATIVA.

A CHI SPETTA
AGLI OPERAI, IMPIEGATI E QUADRI DIPENDENTI DA:

  • AZIENDE INDUSTRIALI: MANIFATTURIERE, DI TRASPORTI, ESTRATTIVE, DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA, ACQUA E GAS

  • COOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO

  • INDUSTRIE BOSCHIVE, FORESTALI E DEL TABACCO

  • COOPERATIVE AGRICOLE, ZOOTECNICHE E LORO CONSORZI CHE ESERCITANO ATTIVITÀ DI TRASFORMAZIONE, MANIPOLAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI PROPRI (IN QUESTO CASO HANNO DIRITTO SOLO I DIPENDENTI CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO)

  • IMPRESE ADDETTE AL NOLEGGIO E ALLA DISTRIBUZIONE DEI FILM E ALLO SVILUPPO E STAMPA DI PELLICOLA CINEMATOGRAFICA

  • AZIENDE INDUSTRIALI PER LA FRANGITURA DELLE OLIVE PER CONTO TERZI

  • IMPRESE PRODUTTRICI DI CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

  • IMPRESE ADDETTE AGLI IMPIANTI ELETTRICI E TELEFONICI

  • IMPRESE ADDETTE ALL’ARMAMENTO FERROVIARIO.


QUANDO SPETTA
NEI CASI DI SOSPENSIONE O CONTRAZIONE DELL'ATTIVITÀ PRODUTTIVA PER SITUAZIONI AZIENDALI DOVUTE A:

  • EVENTI TEMPORANEI E NON IMPUTABILI AL DATORE DI LAVORO O AI LAVORATORI

  • SITUAZIONI TEMPORANEE DI MERCATO

  • INTEMPERIE STAGIONALI

L’INTERVENTO ORDINARIO È INCOMPATIBILE CON QUELLO STRAORDINARIO PER LA STESSA UNITÀ PRODUTTIVA: PER CAUSE SOSTANZIALMENTE COINCIDENTI PREVALE L'INTERVENTO STRAORDINARIO. I DUE INTERVENTI INVECE SONO COMPATIBILI PER UNO STESSO PERIODO, SOLO OVE FACCIANO RIFERIMENTO A SITUAZIONI TRA LORO INDIPENDENTI, QUALI AD ESEMPIO MALTEMPO E CRISI AZIENDALE.

QUANTO SPETTA
UN'INDENNITÀ PARI ALL’80% DELLA RETRIBUZIONE CHE IL DIPENDENTE AVREBBE PERCEPITO PER LE ORE DI LAVORO NON PRESTATE TRA LE ZERO ORE E IL LIMITE DELL’ORARIO CONTRATTUALE E COMUNQUE NON OLTRE LE 40 ORE SETTIMANALI. L’IMPORTO DELLA PRESTAZIONE NON PUÒ SUPERARE UN LIMITE MASSIMO MENSILE STABILITO DI ANNO IN ANNO. LA SOMMA COMPLESSIVA DA EROGARE DEVE ESSERE DECURTATA DI UN IMPORTO PARI ALL’ALIQUOTA CONTRIBUTIVA PREVISTA A CARICO DEGLI APPRENDISTI (5,84%). SULLA PRESTAZIONE COMPETE L'ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE.

DURATA

  • PER IL SETTORE INDUSTRIA IL TRATTAMENTO È CORRISPOSTO AL MASSIMO PER 13 SETTIMANE CONTINUATIVE, PROROGABILI IN VIA ECCEZIONALE FINO AD UN MASSIMO DI DODICI MESI (52 SETTIMANE)

  • PER IL SETTORE EDILE E LAPIDEO IL TRATTAMENTO È CORRISPOSTO AL MASSIMO PER 13 SETTIMANE CONTINUATIVE, PROROGABILI IN VIA ECCEZIONALE FINO AD UN MASSIMO DI DODICI MESI (52 SETTIMANE) NEI SOLI CASI DI RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO.

PER UNA STESSA UNITÀ PRODUTTIVA, AL TERMINE DELLA FRUIZIONE DI UN PERIODO DI TRATTAMENTO CONTINUATIVOPARI A 52 SETTIMANE, È POSSIBILE PRESENTARE UNA NUOVA DOMANDA SOLO DOPO CHE L'ATTIVITÀ SIA STATA RIPRESA EFFETTIVAMENTE PER ALMENO 52 SETTIMANE. NEL CASO IN CUI L’AZIENDA FRUISCA DEL TRATTAMENTO PER PERIODI NON CONSECUTIVI, IL PERIODO MASSIMO INTEGRABILE SARÀ DI 52 SETTIMANE NEL BIENNIO.

DOMANDA
L’AZIENDA DEVE PRESENTARE LA DOMANDA, ESCLUSIVAMENTE IN VIA TELEMATICA, ALL’INPS ENTRO 25 GIORNI DALLA FINE DEL PERIODO DI PAGA IN CORSO, AL TERMINE DELLA PRIMA SETTIMANA IN CUI È INIZIATA LA SOSPENSIONE O LA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO

CAUSE DI DECADENZA
NEL CASO IN CUI IL LAVORATORE, IN CONCOMITANZA CON LA FRUIZIONE DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE, ABBIA LA POSSIBILITÀ DI PRESTARE ATTIVITÀ LAVORATIVA, DEVE DARNE PREVENTIVA COMUNICAZIONE ALL’INPS. IN CASO CONTRARIO PERDE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE PER TUTTO IL PERIODO DELLA CONCESSIONE.



CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA
IL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE STRAORDINARIO (CIGS) È UNA PRESTAZIONE ECONOMICA EROGATA DALL'INPS PER INTEGRARE O SOSTITUIRE LA RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI AL FINE DI FRONTEGGIARE LE CRISI DELL’AZIENDA O PER CONSENTIRE ALLA STESSA DI AFFRONTARE PROCESSI DI RISTRUTTURAZIONE /RIORGANIZZAZIONE/ RICONVERSIONE.

REQUISITI
PER IL LAVORATORE:

  • SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO ALLE DIPENDENZE DI UN’AZIENDA DESTINATARIA DELLA NORMATIVA CIGS

  • ALMENO 90 GIORNI DI ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRESSO L’AZIENDA RICHIEDENTE IL TRATTAMENTO.

       PER L'AZIENDA:

  • AVER OCCUPATO, MEDIAMENTE, NEL SEMESTRE PRECEDENTE LA RICHIESTA D’INTERVENTO, PIÙ DI 15 DIPENDENTI. NEL COMPUTO SONO COMPRESI GLI APPRENDISTI, I LAVORATORI PART-TIME, I LAVORATORI A DOMICILIO, I DIRIGENTI.


A CHI SPETTA

AGLI OPERAI, IMPIEGATI, QUADRI, SOCI E NON SOCI DI COOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO, LAVORATORI POLIGRAFICI E GIORNALISTI, DIPENDENTI DA:

  • IMPRESE INDUSTRIALI (COMPRESE QUELLE EDILI ED AFFINI);

  • IMPRESE COOPERATIVE E LORO CONSORZI, CHE TRASFORMANO, MANIPOLANO E COMMERCIALIZZANO PRODOTTI AGRICOLI E ZOOTECNICI, PER I DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO;

  • IMPRESE ARTIGIANE IL CUI FATTURATO NEL BIENNIO PRECEDENTE DIPENDEVA PER OLTRE IL 50% DA UN SOLO COMMITTENTE DESTINATARIO DI CIGS;

  • AZIENDE APPALTATRICI DI SERVIZI DI MENSA O RISTORAZIONE LE CUI IMPRESE COMMITTENTI SIANO INTERESSATE DA CIGS;

  • IMPRESE APPALTATRICI DI SERVIZI DI PULIZIA LA CUI IMPRESA COMMITTENTE SIA DESTINATARIA DI CIGS;

  • IMPRESE EDITRICI DI GIORNALI QUOTIDIANI, PERIODICI E AGENZIE DI STAMPA A DIFFUSIONE NAZIONALE PER LE QUALI SI PRESCINDE DAL LIMITE DEI 15 DIPENDENTI;

E, DAL 1° GENNAIO 2013 (ART. 3, COMMA 1, L. 92/2012):

  • IMPRESE ESERCENTI ATTIVITÀ COMMERCIALI CON PIÙ DI CINQUANTA DIPENDENTI;

  • AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO, COMPRESI GLI OPERATORI TURISTICI, CON PIÙ DI CINQUANTA DIPENDENTI;

  • IMPRESE DI VIGILANZA CON PIÙ DI QUINDICI DIPENDENTI;

  • IMPRESE DEL TRASPORTO AEREO A PRESCINDERE DAL NUMERO DI DIPENDENTI; APPROFONDIMENTI

  • IMPRESE DEL SISTEMA AEROPORTUALE A PRESCINDERE DAL NUMERO DI DIPENDENTI.

NON SPETTA AI DIRIGENTI, AGLI APPRENDISTI, AI LAVORATORI A DOMICILIO, AGLI AUTISTI ALLE DIPENDENZE DEL TITOLARE DI IMPRESA.

DOMANDA
LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA IN VIA TELEMATICA AL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI ENTRO 25 GIORNI DALLA FINE DEL PERIODO DI PAGA IN CORSO AL TERMINE DELLA SETTIMANA IN CUI È INIZIATA LA SOSPENSIONE O LA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO. L'AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO È DISPOSTA CON DECRETO DIRETTORIALE DELLA DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE E PASSIVE DEL LAVORO. L'AZIENDA, OTTENUTA L'AUTORIZZAZIONE,  PRESENTA, IN VIA TELEMATICA, ALL'INPS LA RICHIESTA PER IL CONGUAGLIO DELLE PRESTAZIONI CONCESSE OPPURE DI PAGAMENTO DIRETTO (AI LAVORATORI) SE DISPOSTO ESPRESSAMENTE NEL DECRETO.

QUANDO SPETTA
NEI CASI DI:

  • RISTRUTTURAZIONE, RIORGANIZZAZIONE, RICONVERSIONE AZIENDALE

  • CRISI AZIENDALE

  • PROCEDURE CONCORSUALI (FINO AL 31.12.2015 E SOLO QUANDO SUSSISTANO PROSPETTIVE DI CONTINUAZIONE O DI RIPRESA DELL'ATTIVITÀ E DI SALVAGUARDIA, ANCHE PARZIALE, DEI LIVELLI DI OCCUPAZIONE)


QUANTO SPETTA
UN'INDENNITÀ PARI ALL’80% DELLA RETRIBUZIONE CHE IL DIPENDENTE AVREBBE PERCEPITO PER LE ORE DI LAVORO NON PRESTATE TRA LE ZERO ORE ED IL LIMITE DELL’ORARIO CONTRATTUALE E COMUNQUE NON OLTRE LE 40 ORE SETTIMANALI. L’IMPORTO DELLA PRESTAZIONE NON PUÒ SUPERARE UN LIMITE MASSIMO MENSILE STABILITO DI ANNO IN ANNO. LA SOMMA COMPLESSIVA DA EROGARE DEVE ESSERE DECURTATA DI UN IMPORTO PARI ALL’ALIQUOTA CONTRIBUTIVA PREVISTA A CARICO DEGLI APPRENDISTI (5,84%). PER L’ANNO 2013 (CIRC. N. 14 DEL 30/01/2013) I MASSIMALI SONO FISSATI IN:

  • € 959,22 LORDI MENSILI PER QUEI LAVORATORI LA CUI RETRIBUZIONE, COMPRENSIVA DEI RATEI DI 13ͣ E DELLE ALTRE EVENTUALI MENSILITÀ AGGIUNTIVE È INFERIORE O PARI A € 2.075,21 LORDI MENSILI;

  • € 1.152,90 LORDI MENSILI PER I LAVORATORI CHE HANNO UNA RETRIBUZIONE SUPERIORE A € 2.075,21  LORDI MENSILI.

SULLA PRESTAZIONE COMPETE L'ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE.

DURATA

  • IN CASO DI RIORGANIZZAZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE AZIENDALE: 24 MESI PROROGABILI DUE VOLTE PER 12 MESI CON DUE PROVVEDIMENTI DISTINTI;

  • IN CASO DI CRISI AZIENDALE: AL MASSIMO 12 MESI PROROGABILI PER ULTERIORI 12 MESI;

  • IN CASO DI PROCEDURE ESECUTIVE CONCORSUALI: 12 MESI PROROGABILI PER ULTERIORI 6 MESI.

PER CIASCUNA UNITÀ PRODUTTIVA I TRATTAMENTI STRAORDINARI EROGATI A QUALSIASI TITOLO NON POSSONO ECCEDERE I 36 MESI NELL’ARCO DI UN QUINQUENNIO COMPUTANDO IN TALE LIMITE TEMPORALE ANCHE I PERIODI DI TRATTAMENTO ORDINARIO CONCESSI PER CONTRAZIONI O SOSPENSIONI DETERMINATE DA SITUAZIONI TEMPORANEE DI MERCATO.

DECADENZA
NEL CASO IN CUI UN LAVORATORE, IN CONCOMITANZA CON LA FRUIZIONE DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE, ABBIA LA POSSIBILITÀ DI PRESTARE ATTIVITÀ LAVORATIVA (SIA DIPENDENTE CHE AUTONOMA), DEVE DARNE PREVENTIVA COMUNICAZIONE ALL’INPS. IN CASO CONTRARIO PERDE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE PER TUTTO IL PERIODO DELLA CONCESSIONE. INOLTRE, IN BASE ALL’ART. 4, COMMA 40, L. 92/2012, IL LAVORATORE SOSPESO DALL'ATTIVITÀ LAVORATIVA E BENEFICIARIO DI UNA PRESTAZIONE DI SOSTEGNO DEL REDDITO IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO, DECADE DAL TRATTAMENTO QUALORA RIFIUTI DI ESSERE AVVIATO AD UN CORSO DI FORMAZIONE O DI RIQUALIFICAZIONE O NON LO FREQUENTI REGOLARMENTE SENZA UN GIUSTIFICATO MOTIVO. LA SUDDETTA DISPOSIZIONE, DI CUI ALL’ART. 4, COMMA 40, L. 92/2012, SI APPLICA QUANDO LE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE OVVERO DI RIQUALIFICAZIONE SI SVOLGONO IN UN LUOGO CHE NON DISTA PIÙ DI 50 CHILOMETRI DALLA RESIDENZA DEL LAVORATORE, O COMUNQUE CHE È RAGGIUNGIBILE MEDIAMENTE IN 80 MINUTI CON I MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI.

CONTRATTI DI SOLIDARIETA'
SONO ACCORDI STIPULATI TRA L'AZIENDA E LE RAPPRESENTANZE SINDACALI ALLO SCOPO DI EVITARE LICENZIAMENTI O DI FAVORIRE NUOVE ASSUNZIONI ATTRAVERSO UNA RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO. SI DISTINGUONO IN:

  • DIFENSIVI QUANDO SI PREFIGGONO DI EVITARE RIDUZIONI DI ORGANICO ATTRAVERSO UNA DIMINUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI

  • ESPANSIVI QUANDO HANNO LO SCOPO DI INCREMENTARE L’OCCUPAZIONE AZIENDALE ATTRAVERSO UNA CONTESTUALE E PROGRAMMATA RIDUZIONE STABILE DELL’ORARIO DI LAVORO E DELLA RETRIBUZIONE.

NEL CASO DI STIPULA DEI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ, LA MISURA DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE È PARI AL 60% (ELEVATO TEMPORANEAMENTE FINO AL 31.12.2013 ALL’80%) DELLA RETRIBUZIONE PERSA A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI ORARIO DI LAVORO. SI SOTTOLINEA CHE, MENTRE LE INTEGRAZIONI SALARIALI STRAORDINARIE (CIGS) CONSISTONO NELL’80% DELLA RETRIBUZIONE PERSA NEI LIMITI PERÒ DEI C.D. MASSIMALI MENSILI, L’IMPORTO DELL’INTEGRAZIONE SALARIALE PER CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ NON È SOGGETTO ALLA DISCIPLINA SULL'IMPORTO MASSIMO COME DETERMINATO DALLA L. 13 AGOSTO 1980, N. 427; SULL’IMPORTO CORRISPOSTO SI APPLICA COMUNQUE LA  RIDUZIONE DEL 5,84% PREVISTA DALL’ART. 26 L. N. 41 DEL 26.2.1986. L’AZIENDA NON È TENUTA AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ADDIZIONALE. I CONTRATTI POSSONO ESSERE STIPULATI PER UN MASSIMO DI 24 MESI PROROGABILI PER ALTRI 24 E, PER I LAVORATORI OCCUPATI NELLE AREE DEL MEZZOGIORNO, FINO A 36 MESI.



CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

ATTENZIONE
A SEGUITO DELLE RECENTI NOVITÀ LEGISLATIVE INTRODOTTE DALLE LEGGI “RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO”(L. 92/2012), “MISURE URGENTI PER LA CRESCITA DEL PAESE”(L. 134/2012) E DALLA LEGGE DI STABILITÀ (L.228/2012), LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA SEGUENTE SCHEDA SONO IN CORSO DI REVISIONE/AGGIORNAMENTO E SARANNO RESE DISPONIBILI A BREVE”

SI SEGNALA CHE PER PERIODI DI COMPETENZA 2013 NON È PIÙ POSSIBILE RICHIEDERE L’ANTICIPAZIONE DELLA CIG IN DEROGA ESSENDO SCADUTO IL PERIODO DI VIGENZA (2009 – 2012). ”È UN INTERVENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE A SOSTEGNO DI IMPRESE O LAVORATORI NON DESTINATARI DELLA NORMATIVA SULLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI (CIG IN DEROGA).

A CHI SPETTA
A TUTTI I LAVORATORI SUBORDINATI, COMPRESI APPRENDISTI, LAVORATORI CON CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE E LAVORANTI A DOMICILIO, DIPENDENTI DA AZIENDE CHE OPERINO IN DETERMINATI SETTORI PRODUTTIVI O SPECIFICHE AREE REGIONALI, INDIVIDUATE IN SPECIFICI ACCORDI GOVERNATIVI.

DOMANDA
DEVE ESSERE PRESENTATA DAL DATORE DI LAVORO ENTRO 20 GIORNI DALLA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ, CORREDATA DAL VERBALE DI ACCORDO SINDACALE E DALL’ELENCO DEI LAVORATORI INTERESSATI, ALLA REGIONE COMPETENTE (O, SOLO PER ALCUNE REGIONI, ALLA DIREZIONE REGIONALE DEL LAVORO) CHE AUTORIZZA LE RICHIESTE DI CIG IN DEROGA. PER IL PAGAMENTO DELLA PRESTAZIONE AL LAVORATORE, IL DATORE DI LAVORO DEVE PRESENTARE LA RICHIESTA SU MODELLO IG/15 DEROGA (COD. SR100) PER VIA TELEMATICA ALL'INPS, NEL CASO IN CUI L'ENTE AUTORIZZATORE NON VI PROVVEDA DIRETTAMENTE. INOLTRE, PER IL PAGAMENTO DIRETTO AL LAVORATORE DEVE ESSERE PRESENTATOPER VIA TELEMATICA IL MODELLO IG/STR/AUT (COD.41) .I PROVVEDIMENTI CONCESSORI SONO TRASMESSI TELEMATICAMENTE ALL’INPS DALLA REGIONE. SE LA DITTA HA STABILIMENTI IN PIÙ REGIONI, IL DATORE DI LAVORO DEVE PRESENTARE LA DOMANDA AL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, DIREZIONE AMMORTIZZATORI SOCIALI E INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE.

REQUISITI
I LAVORATORI DEVONO:

  • AVERE UN’ANZIANITÀ LAVORATIVA, PRESSO LA DITTA RICHIEDENTE IL TRATTAMENTO, DI ALMENO 90 GIORNI ALLA DATA DELLA RICHIESTA. NEL COMPUTO SONO COMPRESE ANCHE EVENTUALI MENSILITÀ ACCREDITATE DALLA MEDESIMA IMPRESA PRESSO LA GESTIONE SEPARATA A CONDIZIONE CHE:

              NON SI TRATTI DI REDDITI DERIVANTI DA ARTI E PROFESSIONI;
              IL LAVORATORE OPERI IN REGIME DI MONOCOMMITTENZA;
              IL REDDITO CONSEGUITO SIA SUPERIORE A € 5.000 (ANCHE SE RELATIVO A PIÙ DI UN ANNO SOLARE).

  • AVER RESO, PRESSO IL CENTRO PER L’IMPIEGO, DICHIARAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITÀ AL LAVORO O AD UN PERCORSO DI RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE. IN CASO DI RIFIUTO IL LAVORATORE PERDE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE.

IL DATORE DI LAVORO DEVE RACCOGLIERE I MODELLI DID, DI DICHIARAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITÀ AL LAVORO (COD. SR105), COMPILATI DAI LAVORATORI E CONSERVARLI PRESSO DI SÉ.

QUANDO SPETTA

  • DOPO AVER ESAURITO GLI INTERVENTI ORDINARI (INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE PER LAVORATORI SOSPESI) PREVISTI IN CASO DI SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO IN PRESENZA DELL’INTERVENTO INTEGRATIVO DEGLI ENTI BILATERALI;

  • PER ACCESSO DIRETTO AI TRATTAMENTI IN DEROGA, LADDOVE NON VI SIA INTERVENTO DEGLI ENTI BILATERALI.


QUANTO SPETTA
UN'INDENNITÀ PARI ALL’80% DELLA RETRIBUZIONE, COMPRENSIVA DI EVENTUALI RATEI DI MENSILITÀ AGGIUNTIVE, CHE IL DIPENDENTE AVREBBE PERCEPITO PER LE ORE DI LAVORO NON PRESTATE TRA LE ZERO E IL LIMITE DELL’ORARIO CONTRATTUALE E COMUNQUE NON OLTRE LE 40 ORE SETTIMANALI. L’IMPORTO DELLA PRESTAZIONE NON PUÒ SUPERARE UN LIMITE MASSIMO MENSILE STABILITO DI ANNO IN ANNO. SULLA PRESTAZIONE COMPETE L'ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE.

DURATA
LA DURATA È STABILITA NEGLI ACCORDI TERRITORIALI O NEI PROVVEDIMENTI DI CONCESSIONE.
I PERIODI DI CIG IN DEROGA NON DEVONO ESSERE COMPUTATI AI FINI DEL RAGGIUNGIMENTO DEL LIMITE DEI 36 MESI NEL QUINQUENNIO PREVISTO PER LA CIGS.

ANTICIPAZIONE CIG IN DEROGA
IN VIA SPERIMENTALE PER IL PERIODO 2009-2010, IN ATTESA DELL’EMANAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI AUTORIZZAZIONE DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE IN DEROGA CON RICHIESTA DI PAGAMENTO DIRETTO, L’INPS, SULLA BASE DELLA DOMANDA CORREDATA DAGLI ACCORDI CONCLUSI DALLE PARTI SOCIALI E DALL’ELENCO DEI BENEFICIARI, È AUTORIZZATO AD ANTICIPARE LA PRESTAZIONE PER UN PERIODO MASSIMO DI 4 MESI, CON RISERVA DI RECUPERO NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO DELLE SOMME INDEBITAMENTE EROGATE AI LAVORATORI. IL DATORE DI LAVORO DEVE PRESENTARE LA DOMANDA DI ANTICIPAZIONE ALL’INPS IN VIA TELEMATICA E, CONTESTUALMENTE, DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLA CIG IN DEROGA ALLA REGIONE (O, A SECONDA DELLA COMPETENZA, ALLA DIREZIONE REGIONALE DEL LAVORO).

PARTICOLARITÀ
DECADENZA: DECADE DAL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE IL LAVORATORE IN CIG IN DEROGA CHE SVOLGE CONTEMPORANEAMENTE ATTIVITÀ RETRIBUITA SENZA AVERNE DATO PREVENTIVA COMUNICAZIONE ALLA STRUTTURA INPS TERRITORIALMENTE COMPETENTE. CUMULABILITÀ: PER GLI ANNI 2009 E 2010 LA CIG IN DEROGA È CUMULABILE SOLO CON I COMPENSI DERIVANTI DAI "VOUCHER O BUONI LAVORO" (LAVORO ACCESSORIO). FINO A 3.000 EURO PER ANNO SOLARE NON VI È L’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA ALL’INPS.


 
 
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